“Come un fiume. Viaggiatori dell’Impero. Ieri emigranti, oggi cittadini d’Europa.”

Un progetto del 2013

Lo spettacolo è dedicato alla storia dei Trentini emigrati nei confini dell’Impero austro-ungarico e ai loro discendenti, facendo riscoprire un bagaglio di esperienze, di curiosità, di aneddoti sulla diaspora trentina, invisibile a chi non la conosce e così reale a chi l’ha vissuta.

Il lavoro, per l’Ufficio Emigrazione di Trento, “vuole andare oltre al ricostruire la memoria, pur importante, di quelle vicende, vuole incontrare, e far incontrare agli spettatori, le storie di quei discendenti che, ormai cittadini del mondo, oggi vengono in Trentino per conoscerci, oltre che per lavorare, studiare, incontrare i familiari, vedere per la prima volta la neve. E per noi, anche grazie a loro, il mondo si fa più vicino, la realtà si fa più vitale”.

drammaturgia e regia: Flora Sarrubbo
con: Maura Pettoruso, Stefano Detassis, Flora Sarrubbo…più musicisti
musiche: Renato Morelli, eseguite da T.T.T. Express – musiche del Trentino, Tirolo e Transilvania
con la gentile partecipazione di: Aleksandra Zobic
video di Luca Sartori e Paolo Concari
grafica: Matteo Fait

Date tournée:

Vermiglio, 13 luglio 2013, in occasione della Festa dell’Emigrazione.
Fornace, 14 luglio 2013, programmazione culturale estiva.
Brentonico, 25 luglio 2013, programmazione culturale estiva.
Vallarsa, 30 agosto 2013, in occasione del Festival Tra le rocce e il cielo.
Vezzano, 20 dicembre 2013, programmazione teatrale 2012-2013.

 

Coprodotto dall’Associazione culturale ATTI di Vezzano, da Fondazione AIDA e dall’Associazione Theamus.
Con il sostegno dell’Ufficio Emigrazione della Provincia Autonoma di Trento