La Convenzione sui diritti dell’infanzia stabilisce le  linee guida per spiegare il tema principale delle violazioni dei diritti dei bambini. Tra questi vi è il diritto all’istruzione, il principio di non discriminazione, secondo cui tutti i bambini dovrebbero avere gli stessi diritti senza distinzione di razza, sesso, lingua e religione, la lotta allo sfruttamento dei minori e i diritti dei bambini con disabilità.

Di conseguenza è molto importante far conoscere ai bambini i loro diritti e i quelli dei loro compagni di scuola che sono “diversi” perché provengono da una cultura diversa o potrebbero avere alcune disabilità o problemi sociali. 

 Uno dei diritti menzionati nella Convenzione (articolo 31) è il diritto di “aderire a una vasta gamma di attività culturali, artistiche e di altro tipo”. Nella nostra esperienza, il teatro ha un ruolo efficace per i giovani con cui riescono a parlare dei loro problemi, situazioni di vita, dubbi e incertezze, ma anche come strumento di comunicazione in grado di confrontarli con altri bambini.

Il progetto realizzerà dei workshop con bambini in tutti i paesi partner. Nell’ambito di questi workshop i bambini potranno esprimersi liberamente e parlare delle questioni relative ai loro diritti. Le storie che ne usciranno saranno la base per lo sviluppo rappresentazioni teatrali.